CLICK CLICK CLIK

27 marzo 2015

PANE E PETALI - Atelier 10 Maggio 2015 presso "Il giardino delle fate" Prato


Una mattina in cui l'odore del pane ha rallegrato l'anima! Impegni per la scuola di cucina e il canto di un merlo che ogni giorno alle 10.00 anti meridiane viene a farmi visita. Poi una telefonata improvvisa e l'impiego di due ore per fare questa ciambella di pane. Prove tecniche per l'atelier di Ary's House del prossimo dieci Maggio .. .. .. PANE E PETALI .. .. .. Operazione bread and roses .... festa della mamma ... distribuzione di aromi di benessere ampiamente riuscita per un nuovo appuntamento insieme alle bambine della scuola di cucina!
Si ... Mamma lievitami il cuore ... !!!
Così nel negozio di fiori IL GIARDINO DELLE FATE a Prato in Toscana, con dieci bambine,  di età compresa dai 7 anni ai 12, prepareremo questa ciambella di pane. 
Due ore di produzione di impasti e farina, amicizia e vita!
Ancora insieme! La nostra storia continua! 

Vi aspetto!

Arianna 






23 marzo 2015

TRASMETTERE ENTUSIASMO - Segnaposto di Pasqua



Il compito di ogni educatore e insegnante di qualsiasi voglia materia, è quello di trasfondere entusiasmo e capacità di concentrazione verso quella materia, stuzzicando l’intelligenza del bambino, verso una piacevole curiosità e interesse!
Viviamo in un’era in cui la tecnologia toglie il piacere al bambino di estrapolare da se stesso un’idea quanto meno “curiosa” di apprendere”, troppi input derivanti da iperattività, giochi tecnologici, ore trascorse dietro il monitor di un pc, portano il bambino a una scoperta di se stesso troppo veloce che crea in lui una sorta di disarmonia, la quale va a riflettersi appunto nella poca voglia di apprendere, dunque di studiare.
Siamo portati a vivere in superficie e di superficie !
Ho incontrato bambini che non amavano per nulla la cucina e tanto meno il cucinare, dopo una lezione, trasformando la medesima in una sorta di gioco, sentivo dire da loro stessi:
CONTINUO A NON AMARE LA CUCINA, MA QUI MI DIVERTO E IMPARO UN SACCO DI COSE e ritornavano volentieri la volta successiva, anzi di volta in volta aumentava il senso di autostima al punto che quando tornavano a casa mostravano ai genitori quanto avevano appreso!
Ecco il segreto e forse anche la difficoltà dell’ educatore: TRASMETTERE ENTUSIASMO, facendo realizzare al bambino che la fatica dell’impegno, porta alla soddisfazione della riuscita.
Si tratta di interiorizzare i contenuti con una propria, individuale trasformazione personale, al di là dello stress e di sensazioni di incapacità.
Duemilaquindici, l'uomo si evolve, la sua intelligenza lo porta ad andare oltre velocizzando i processi, li scopre e tuttavia ritorna a ciò che era, perché la sua pace, il senso di appartenenza a questa vita, lo trova soltanto dando alla stessa, il senso intrinseco della verità, di ciò che è stato e sarà per sempre!

Arianna


SEGNAPOSTO DI PASQUA 





350 g di farina tipo “00”
10 g di lievito di birra
1/2 cucchiaino di zucchero
12 g di sale
15 ml di olio extravergine di oliva
25 cl d'acqua
uovo intero per spennellare

Fate sciogliere il dado di lievito in un bicchiere d’acqua tiepida (circa 37° C), mescolate e attendete qualche minuto. Se usate il lievito granulare dovrete utilizzarne circa la metà rispetto alla dose indicata per quello fresco.
Nel frattempo amalgamate la farina e disponetela a fontana su una spianatoia in legno o su un idoneo piano di lavoro.
Versate al centro della farina l’acqua in cui avete sciolto il lievito e lo zucchero, aggiungendo la restante acqua tiepida, lavorate energicamente il composto con le mani per un paio di minuti. Quindi aggiungete l’olio a filo e il sale. Riprendete quindi a lavorare l’impasto con le mani per quindici minuti circa, manipolandolo energicamente fino a quando il composto non formerà una palla elastica e compatta.
In alternativa potete usare l’impastatrice da cucina, seguendo il medesimo ordine per l’inserimento degli ingredienti e lasciando lavorare la macchina per 10 minuti. Una volta pronto, fate riposare l’impasto per un’ora in un luogo asciutto, ricoprendolo con un telo di tessuto che consenta all’aria di passare. In questo modo il panetto lieviterà opportunamente, raddoppiando di volume.
Ora la pasta è pronta.
Per il segnaposto di pasqua ho utilizzato due stampi per biscotti, uno a forma di cuore, l’altro a forma di colomba,
Ho steso la pasta di pane e ne ho ricavate le forme, sovrapponendole e spennellandone la superficie con uovo intero sbattuto.
Ho infornato a 200 gradi per dieci minuti.
Il tempo varia a seconda del forno utilizzato.
Ho lasciato il segnaposto raffreddare.
Con un ago da lana ho praticato i fori ai quali ho fatto passare il filo.
Per il contorno all’uncinetto ho utilizzato questo schema, tre maglie basse una catenella!

Et voilà … Segnaposto pronto!







19 marzo 2015

CALENDARIO CORSI 2015 - 2016



CALENDARIO CORSI 2015 - 2016 


Corsi di cake design per bambini

Corsi di mise en place della tavola per bambini

Corsi di baby bon ton

Gastroteca della domenica 4 - 6 anni

Corsi di ricamo per bambine

Corso Piccole Donne Ary's House per bambine 8 - 14 anni

Corso di cioccolateria

Corsi di panificazione

Corsi di cucina vegana per adulti






15 marzo 2015

DA OUI A BOLOGNA IMPASTANDO PANE FIORI E FROLLA - Pane alle rose e biscotti alla lavanda



Mai avrei immaginato che una mail avesse potuto scatenare, battiti cardiaci e lacrime, ma quelle belle, quelle che solcano il viso incidendo amicizia. 
E già, una mail che arrivò circa tre mesi fa inaspettata .... : 
"Gentile titolare di Ary's House, saremmo interessate ad avere un corso di cucina per bambini nel nostro negozio OFFICINA DI OUI  a Bologna"! 
Risposi timidamente, annunciando gioia, come in tutte le cose di Ary's House che avvengono perchè non le ho mai cercate, accadono in punta di piedi, semplicemente.
Arrivai a Bologna e mi accolsero due sorelle Camilla e Carolina e una mamma altrettanto meravigliosa bolognese doc, Marina! 
Decidemmo, visto che il loro negozio è articolato su due rivendite, fiori recisi,  allestimenti floreali e casalinghi country chic, di programmare il nostro laboratorio di cucina su due ricette essenziali, pane alle rose e biscotti alla lavanda da illustrare a bambini dai 6 ai 12 anni in data 14 Marzo, perchè la primavera era lì ad un passo pronta a sbocciare nell'aria del circolo interiore dell' universo.
Così è stato ... 
Ieri, una giornata che ricorderò, non è stato solo un workshop di cucina, è stato un abbraccio con persone su facebook alle quali ho dato finalmente un volto!!!
Erano lì, Eddi, Cecilia, Lidia, l'ennesima conferma di tanti buon giorno che ci scambiamo la mattina, un'emozione che non sono riuscita a controllare, fatta di sguardi e dolcezza finchè una bambina presente al corso, la più piccola, nel salutarmi mi ha detto,  vieni presto perchè ci torno volentieri, allora non ce l'ho fatta più le lacrime sono scese da sole a confermare il motto di Ary's House:  AMA CUCINA DONA
Poi da cosa nasce cosa ... Perchè non ci incontriamo una volta al mese e iniziamo un programma dettagliato stile Ary's House qui a Bologna all' Officina di Oui?
Si ... ne sarei tanto felice! 
La storia della nostra amicizia continua ...
E ancora ... Ma lo sai che nostra sorella ha un punto pranzo a Cortina ? 
Ma davvero?
Si, tra i monti, produce formaggi di ottima pastorizia ...
E se andassi a trovarla per portare Ary's House anche a Cortina?
Si può fare !!!



A settembre spedizione Equipe Ary's House Atelier a CORTINA D'AMPEZZO ...
Il resto ve lo dirò in seguito ...
Ci sono emozioni così forti da farti mancare il respiro, loro sono lì in un angolo del cuore a cantare meraviglie di semplicità profumando la vita di cose belle!

Arianna 



PANE ALLE ROSE 

Acqua 300 ml circa
Olio di oliva extravergine 50 gr
Un cucchiaino di acqua alle rose 
Sale 8 g
Lievito di birra 1 bustina
Zucchero 1 cucchiaino
Farina 00 500 gr
Un cucchiaio di acqua alle rose
Un uovo per la lucidatura

Porre la farina nella ciotola versare il sale e mescolare. Dopo aver miscelato il sale con la farina versare il lievito, seguito dallo zucchero, dall'olio, dal cucchiaio di acqua di rose e infine dall'acqua che trasferiremo gradatamente nella ciotola per creare un impasto omogeneo elastico e non appiccicoso.
Lo lavoreremo con una forchetta possibilmente di legno.
Dopo aver amalgamato l’impasto lo trasferiremo sulla spianatoia e lo lavoreremo per almeno dieci minuti.
Terminata questa fase, disporremo l’impasto alla fase successiva di lievitazione.
Quando l’impasto sarà raddoppiato (due ore e mezza circa) lo preleveremo dalla ciotola, lo sgonfieremo rilavorandolo ancora, donando all’impasto la forma desiderata di piccoli pani o di pane intero.
Facoltativo l’utilizzo di petali di rosa da predisporre dopo averlo adagiato sulla teglia e lucidato con uovo.
Cuocere a 200 gradi per 30 /35 minuti.




BISCOTTI ALLA LAVANDA 

300 gr farina 00
125 gr zucchero
la buccia grattugiata di un limone non trattato
1 uovo
1 tuorlo
125 gr burro
un pizzico di sale
fiori di lavanda essiccati

Per preparare la frolla al limone sono necessari pochi e semplici passaggi. Il burro deve essere rigorosamente freddo, tagliato a pezzetti non troppo piccoli. Mettere nella ciotola del robot tutti gli ingredienti ed impastare a velocità media fino ad ottenere un composto sodo e lucido.
Se invece impastiamo a mano, fate una fontana con la farina e lo zucchero, poi al centro mettete lievito, uova e burro ed impastate velocemente fino ad ottenere un impasto granuloso che poi compatterete in un’unica palla.
Avvolgere in pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Dopo il riposo in frigo sarà pronta per esser utilizzata.
Stendere l’impasto aggiungere i fiori. Rilavorare, dare la forma, cuocere a 180 gradi per dieci minuti.





12 marzo 2015

UN CAMPO DI GIRASOLI - La zuppa di mais



Respiravo profondamente l’aria della sera, sognavo campi di girasoli mentre la mia cucina era accarezzata da tutte le amicizie possibili quasi immaginando un canto silente di note musicali che si sparpagliavano attorno la mia tavola.
Uno spartito di crome e biscrome, tempi di quattro quarti e la melodia degli andanti allegri e vivaci, prendersi per il pentagramma della vita e andare in alto, convogliando nell'orizzonte, lo squarcio del tempo, così placido a quest’ora!
Quiete ...
Arianna


ZUPPA DI MAIS 



400 gr di mais lessato (o se si vuole velocizzare i tempi utilizzare quello in scatola)
700 ml di latte
300 ml di brodo vegetale
2 patate
1 cipolla bianca
burro e olio evo
sale, pepe

Lessare tre pannocchie e sgranarle oppure utilizzare il mais in scatola precotto.
In una pentola imbiondire a fuoco basso la cipolla tagliata sottile con olio evo e burro. Quando sarà diventata trasparente, unire le patate a cubetti piccoli e il brodo vegetale. Fate cuocere 15 minuti fino a cottura completa delle patate. Unite 200 gr di mais e il latte. Cuocete ancora per 10 minuti e frullate con un minipimer. Unite infine il rimanente mais, il sale, il pepe e un filo di olio evo a vostra scelta!
Buona degustazione!



8 marzo 2015

LA PRIMA VIDEO RICETTA DI ARY'S HOUSE - Il pane alle noci



Per la prima volta erano davvero esistiti istanti, in cui poteva essere possibile, ascoltare la lettura delle favole e perdersi nei sogni immaginari di mani bambine, creare una coperta di semplici aromi con cui rivestire l'anima e intravedere al di là dei castagni centenari, dietro i rovi delle more selvatiche, una casa fatta di pietra e nella casa una cucina dove gli impasti prendevano forma di pane profumato di bontà.

- Arianna –






7 marzo 2015

E I MIEI OCCHI SI ILLUMINAVANO SULLA SPIANATOIA DEI SOGNI - La mia marmellata di mele kiwi e zenzero



Tra colori ed emozioni di mani infarinate e un cielo blu cobalto, con il naso all'in su ero solita scrivere le mie favole in cucina, tra mani impiastricciate di burro e il mio chignon di trecce raccolte sotto la cuffia, un fiocco e il grembiule macchiato di crema chantilly, gioia intrugliata di cioccolata e dita leccate di sogni di pane appena cotto, mentre il comignolo portava nelle correnti ascensionali dell’aria, nuvole cotonate di frolla al limone e biscotti impastati di bene e preghiera.
Ancora una volta sulla spianatoia avevo trovato i miei sogni, sbucciando mele kiwi e radici di zingiber officinale.
E i miei occhi si illuminavano ogni volta, riempiendosi di amore, un amore illuminante, di quelli che hanno il sapore del tempo e ti lasciano sognare ad occhi aperti ripercorrendo lo spazio della memoria di odori inconfondibile di legno di castagno tarlato della madia e ricette tramandate, in cui anche una marmellata diventava dono! 

- Arianna –


LA MIA MARMELLATA DI MELE KIWI E ZENZERO




Per 7 vasetti piccoli

1kg e 200gr di kiwi già sbucciati e puliti
3 mele
400 gr zucchero di canna 
zenzero in polvere qb
succo di un limone piccolo

Sterilizzare i vasetti mettendoli in una pentola molto capiente piena di acqua fredda, separandoli con degli stracci ben puliti per evitare che si rompano.
Portare ad ebollizione e lasciare sul fuoco per una mezzora circa.
Togliere i vasetti dall'acqua e capovolgerli su di un panno pulito per farli asciugare.
Sbucciare i kiwi ben maturi, liberarli dal torsolo e tagliarli a dadini di diverse dimensioni se si desidera che la marmellata abbia al suo interno dei bei pezzi abbastanza grandi..
Mettere la frutta in una pentola alta con le mele pulite e sbucciate, tagliate anch'esse a cubetti, il succo del limone e lo zucchero.



Cuocere a fuoco medio, mescolando spesso, fino a che la marmellata non si addensa.
A questo scopo è utile fare la prova mettendone un cucchiaio su di un piatto freddo: la marmellata si raffredderà in fretta e inclinando il piatto potrete verificarne la densità.
A fine cottura aggiungere lo zenzero, da un cucchiaino colmo a due, a seconda di quanto intenso volete il sentore.
Invasare la marmellata ancora ben calda, fino a circa 1 cm dal bordo, chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli di nuovo su di una superficie piana, lasciandoli riposare fino a completo raffreddamento.

Conservare in luogo fresco e buio.