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20 aprile 2014

CHRISTOS ANESTI


Nelle pieghe del tempo scorre la vita ...

Tu ed io ...
Un cammino... un viaggio!
Indossare le scarpe dell'esistenza. ...
Prenderti la mano e andare...
La tua e la mia ...
Insieme ...
Ogni giorno ...

CHRISTOS ANESTI ...
ALITHOS ANESTI ...!!!

Tanti auguri amici!
Buona Pasqua!

Arianna





07 aprile 2014

SFIORARE L'ANIMA E' - Tarte Tatin di primavera


H.5.40 …
Tutto ciò che sfioriamo con il corpo e con lo spirito svela un dettaglio dell’Immenso che ci circonda.
SFIORARE L'ANIMA è, donare una parte di te all'altro e sentire che l'altro si accorge della tua carezza.
Sfiorare l'anima può essere proprio quel percepire l'altro senza bisogno di parole.
Ogni secondo che viviamo è un canto di CARPE DIEM che scuote l’universo, lo fa tremare, lo rigenera, lo crea, con le nostre emozioni, fragilità, limiti, potenzialità, attitudini, creatività, possibilità di dono, un segreto sussurrato unico e ineguagliabile disegnato alla perfezione per ognuno di noi.
Quindi per realizzare appieno la vita, gustando e assaporando le infinite sfumature dell’esistenza, occorre lasciarsi scorrere come l’acqua che, consapevolmente, entra nei particolari avvolgendo ogni cosa, nutrendo, con la sua essenza, tutto ciò che tocca, con semplicità e amore.
Condividere i tuoi doni con gli altri, rende il tuo giorno memorabile!
Credi in te stesso.
E la tua giornata sarà piena di gioia creativa e molta felicità.
E sia!
Arianna

TARTE TATIN DI PRIMAVERA
fiori rose e mele

Per la pate brisée (dose per 2 Tatin)
250 g di farina 00
190 g di burro morbido
un pizzico di sale
50 g di latte

La prepariamo così:
Ammorbidire il burro leggermente al Micro Onde e lavorarlo con una spatola di legno oppure con la frusta della planetaria in modo da renderlo morbido e plastico. Aggiungere a poco a poco il latte a temperatura ambiente nel quale è stato sciolto il sale. Versare a pioggia la farina setacciata senza prolungare tanto la lavorazione in modo da non risvegliare il glutine. Impastare e conservare in frigo per almeno 2 ore. Stendere la pasta su un piano leggermente infarinato ad uno spessore di pochi mm. Ritagliare un disco delle dimensioni esterne della teglia e bucherellare con i rebbi di una forchetta.
Conservare ancora in frigo per non meno di un'ora. E’ pronto …

A noi serve soltanto infornarlo (il disco della nostra pate brisée) senza mele …
Le stesse le taglierete a rondelle sopra il tortino, crude senza cuocerle, quando sarà trascorsa una mezz'ora a 180° poco più poco meno a seconda del forno!
Una meraviglia di mele deliziose, quelle rosse di Biancaneve per intenderci …
Poi se lo desiderate, una belle spruzzata di panna o …
Alla vostra fantasia! Chapot!
E’ Primavera!


01 aprile 2014

DIMENTICARSI - Muffins salati yogurt e salmone


H.4.00
Si, sono proprio le quattro....
Il gong del vecchio orologio a pendolo ha appena suonato quattro meravigliosi rintocchi e non ci crederete, plaid sulle spalle, calzettoni tipo quelli di Nonna Abelarda e nel patio fuori in giardino, ascolto!
Ascoltare, predicato verbale che ho deciso oggi di scartabellare con gli occhi della mia anima.
Ma ascoltare è una splendida capacità che occorre davvero rivalutare.
Pertanto, siamo pronti?
Ma certo che si, inizia un nuovo giorno di vita!
Coraggio, tutti insieme, cosa faremo oggi?
Ci alzeremo ASCOLTANDO il mondo, accarezzando l' eco luminosa della vita che sorge, un altro giorno ancora!
Non si muove nulla, se non il lento scivolare dell' acqua del fiume che guarda maestoso la vita, in questo scorcio di valle ove sorge la mia casa.
Il treno, sulla ferrovia lo odo da lontano!
Quante persone, con i loro destini, incrociano per un secondo il mio senza saperlo!
Accendo il lume in sala, penso a tutti, a ognuno che parte, a quelli che sonnecchiano nella stazione, a quelli che sono sul treno "destinazione paradiso", a chi ancora dorme, a chi ancora lavora, il passo stanco di colui che è triste, di chi si sente solo.....
Molti sono coloro che ruotano intorno a noi, satelliti di un pianeta chiamato Amore, ma pochissimi sono coloro che, per la forza di volontà ed il coraggio, riescono ad abitarlo stabilmente e delicatamente.
Costruisce in amore solo chi non chiede amore per sè ma coglie la disponibilità dell'altro ad amare, chi è libero dentro, chi dimentica, chi restituisce senza chiedere; costruisce in amore, solo chi riparte sempre dal cuore dell'altro e si dimentica di sé.
Perché vedi, mio caro amico, l'amore non è l'unione di due solitudini, ma la fusione di due esseri liberi, che hanno imparato a guardare oltre …
E sia!
Arianna

MUFFINS SALATI YOGURT E SALMONE


Ingredienti:
200gr di salmone affumicato | 4 uova | 100g di yogurt intero | 300gr di farina | 1/2 bustina di lievito per torte salate | 1 cucchiaino di bicarbonato | 1 cucchiaino di zucchero | burro | 2 dl di olio extra vergine | sale

Li prepariamo così:
Sbattete le uova con lo yogurt.
Dopodiché aggiungete la farina, il lievito, l’olio, il bicarbonato e lo zucchero.
Amalgamate il composto grossolanamente.
Tagliate il salmone affumicato a pezzetti ed unitelo all’impasto. Assaggiate per regolare di sale.
Prendete gli stampini (pirottini) per i muffin e riempitene ciascuno fino a metà.
Infornate a 180° per 30 minuti.



26 marzo 2014

LA PROSPETTIVA DEL CUORE - Cakes groviera e rosmarino


Carissima,
come un giro di valzer che fa da sfondo alla bellezza dell'universo, inizia un nuovo giorno ...
Oh si!
Il mio cuore ti pensa quando ti scrive e i questo pensiero ne abiti le pieghe, gli angoli, gli spazi remoti della memoria che superano i rintocchi del tempo!

Non possiamo ingannare nessuno, ancor meno noi stessi, SIAMO FATTI PER LA LIBERTA', SIAMO FATTI PER L'AMORE, SIAMO FATTI PER LA VITA, SIAMO FATTI PER AVERE BRACCIA APERTE VERSO ORIZZONTI IN CUI, L'ESISTENZA RITROVA LO SPIRITO E LO SPIRITO PARTECIPANDOVI INCONTRA L'ETERNITA' ... COME UN' EBBREZZA LIETA E SILENZIOSA CHE INVADE LENTAMENTE IL CUORE, LO PERVADE, LO ACCAREZZA!

Un passo dopo l'altro, dietro la metà piccola o grande verso la quale camminiamo, se sarai abitata da questa sete di infinito, incontrerai la vita, dietro ogni goccia, dietro ogni mare, dietro le ali sottili e trasparenti di ogni libellula, dietro ogni minuscolo fiore ...

Allora ho, come d'istinto guardato il tuo volto, ho preso la tua mano e ti ho invitata a correre dietro quel bosco di betulle, ove le frange dei rami del salice, si specchiano nel fiume ...
Hai visto che angolazione?
Da lì puoi davvero perderti di vista, rimanendo immobile e stupita di tanta bellezza e solo guardando verso quel punto focale, tutte le linee prospettiche del tuo sguardo interiore, convergeranno verso un'immagine perfettamente a fuoco.
Cosa vedrai?
TE STESSA E DIO ... DIO E TE STESSA ...
E sarà solo questo sguardo sulle cose a permetterti di essere vincitrice in qualsiasi momento della tua vita! Ciò non significa che non soffrirai, che non sarai abbattuta, che non vivrai giorni in cui le tonalità del grigio supereranno quelle del rosa ...
Ma questa certezza regale potrà farti camminare con dolcezza, lasciando al tuo piede interiore la possibilità di farsi solleticare da fili di erba e di luce, dietro quel bosco di betulle, ove le frange dei rami del salice, si specchiano nel fiume ...
LI' MI TROVERAI SEMPRE!

Da un estratto del libro THE BLESSING BREAD 
scritto da Paola Arianna Appetecchi

Casa Editrice Ferrari Editore Lucca


CAKES GROVIERA E ROSMARINO

Ingredienti
250 g di farina
225 g di burro + 25 g per guarnire
250 g di groviera
2 cucchiaini di rosmarino tritato
1 uovo
1/2 cucchiaino di pepe

Li prepariamo così:
1) In una terrina mettete la farina, i 225 g di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, il formaggio grattugiato, il pepe, il rosmarino e impastate il tutto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

2) Stendete l’impasto, aiutandovi con un po’ di farina, fino a ottenere una sfoglia alta mezzo cm.

3) Tagliate i biscotti in formine da 6 cm di diametro.

4) Imburrate due fogli di carta da forno e adagiatevi all’interno i biscottini.

5) Ricoprite il tutto con la pellicola e lasciate riposare una trentina di minuti in frigorifero.

6) Spennellate i biscotti con un tuorlo d’uovo sbattuto con un po’ d’acqua e fate cuocere a forno già caldo a 180° per 10 minuti.

7) Servite tiepidi.





21 marzo 2014

E' PRIMAVERA - Frittata agli asparagi selvatici



H.5.30
Non posso crederci, ma che meraviglia!
Apro la finestra che da sul giardino ... ... ...
Il mio dondolo è diventato ormai la suite del gatto dal pelo rosso della mia vicina, sotto il melograno c'è un via vai di vita, il miglio per i passerotti noooooooo, mi affaccio furtivamente e...oibò, ma due anatre glielo stanno rubando......
Ehi, ma non si fa così, ma come? E i miei uccellini?
Ma guarda tu che sfrontate!
Ah ah, direi proprio che nel mio giardino c'è una vita meravigliosa comunque sveglia a quest’ora!
E’ primavera!
Nelle pieghe del tempo, il silenzio del sonno rompe le palpebre!...
Solo lo scricchiolare delle foglie giunge come richiamo lontano e un bagliore dorato si scorge oltre la ruvida corteccia di un albero di melograno.
Puoi entrare se vuoi ...  Io ti aspetto sempre!
Arianna

FRITTATA AGLI ASPARAGI SELVATICI

La primavera è il momento ideale per la loro ricerca in campagna: sono più sottili e con un sapore più marcato di quelli coltivati

Ingredienti
Per 6 persone
600 g di asparagi selvatici
8 uova
olio di oliva q.b.
sale q.b.

La prepariamo così:
Lavate bene gli asparagi selvatici lasciandoli a bagno per qualche minuto in modo che non vi siano più tracce di terra quindi rompeteli con le mani, partendo dalla loro punta, a tronchetti di un paio di cm. Quando sentite che non si rompono più significa che la parte rimanente è da scartare. Conservate questi tronchetti di asparagi ( vi serviranno per fare un ottimo risotto), e fate saltare le punte in un po' di olio per circa 3 minuti. Versatele poi nella ciotola dove avete sbattuto le uova con un po' di sale e, dopo avere mescolato bene, versate il tutto in una padella antiaderente unta con un po' di olio. Mescolate subito con un cucchiaio di legno e appena la frittata incomincia a rapprendersi scuotete la padella per staccare bene la parte sotto la frittata. Se non dovesse staccarsi aiutatevi con una spatola dalla lama lunga. Per girarla fatela scivolare su un piatto, capovolgetela nella padella e finite di cuocere dall'altra parte. Il tutto sempre a fuoco vivace. Questa frittata è ottima mangiata sia fredda che calda.




19 marzo 2014

FESTA DEL PAPA' - Zeppole in forno e amore


Che la vostra prima colazione si nutra del bacio del vostro papà, della gioia di potersi finalmente ritrovare attorno a un tavolo, di un' infinità di carezze e di quel richiamo genuino dei sapori di un tempo!
E sia! 
Arianna

ZEPPOLE IN FORNO E AMORE

Per la pasta bignè
225 g di farina
250 ml di acqua
125 g di burro
6 uova (330 g)
2-3 g di sale

Per la crema pasticciera
500 g di latte intero (oppure 400g di latte + 100g di panna fresca)
100 g di tuorli d’uovo
130 g di zucchero semolato
50 g di amido di mais
la buccia di un limone

amarene sciroppate
zucchero a velo q.b.


Faccio bollire i 250 ml d’acqua con il burro tagliato a cubetti ed il sale.

Quando il burro si è completamente disciolto e le bolle affiorano in superficie, verso la farina precedentemente setacciata in un sol colpo.
Giro vorticosamente con una cucchiaio di legno fino a formare una “palla” piuttosto soda e compatta, e faccio evaporare l’acqua per benino.
Trasferisco l’impasto nella ciotola della planetaria e lo schiaccio contro le pareti, per far fuoriuscire il vapore e abbassare la temperatura.
Utilizzo il gancio a “foglia”, aziono la macchina a velocità media e aggiungo un uovo alla volta.
E’ importante unire il successivo solo quando il precedente è completamente assorbito, potrebbero occorrerne meno.
Una volta ottenuto un composto liscio, lucido e soprattutto denso spengo il mixer.

Preriscaldo il forno a 240°, prendo un sac a poche e il becco a stella, formando delle spirali su una teglia foderata con carta forno.
Porto la temperatura a 220°,cuocio per 10 minuti circa e abbasso ulteriormente a 180°.
Prolungo la cottura per 25-30 minuti.

Sforno e faccio raffreddare su una gratella, facendo qualche forellino sul fondo delle zeppole.

Scaldo leggermente il latte con i 100g di panna e 30 g di zucchero in un pentolino.
Lascio in infusione la buccia di limone privata della parte bianca.

In una ciotola mescolo a mano i tuorli, lo zucchero (100 g) e l’amido di mais setacciato, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Porto a bollore il latte e ne verso metà nella ciotola con i tuorli.
Giro velocemente con una frusta e verso il tutto nel pentolino ancora sul fuoco.

Faccio cuocere la crema a fiamma dolce, sempre rimestando.
Verso la crema ormai addensata in una boule e copro con pellicola a contatto. Lascio raffreddare completamente.

Utilizzo di nuovo il sac à poche con punta a stella chiusa e faccio dei riccioli di crema su ogni zeppola.

Tre amarene incastonate in cima, uno sbuffo di zucchero a velo e una piccola mise en place che sa di delizia e amore!

BUONA FESTA PAPA’ 




18 marzo 2014

AL DI LA' - Marmellata di mele e cannella




H. 3.49 della mia sveglia …
Tutte le volte che entriamo a contatto con la bontà delle cose, l'anima ci parla e sentiamo di non avere bisogno di nulla se non di provare quell'esatta sensazione che rovescia le nostre consuetudini e ci afferra portandoci al di là di ogni volgarità, di ogni indifferenza, di ogni pesantezza.
E arriva il momento in cui senti pungente dentro te stessa questo bisogno di bellezza!
Un infuso fruttato ...
Una spolverata di cannella in polvere, le mele e una marmellata che profuma di tenerezza!
Sorseggio la mia prima colazione mentre il cielo e i suoi colori, i gioiosi cinguettii, mi raccontano cosa può essere nascosto nell'arte del cuore!
Il piccolo uomo della terra, l'universo, la maestosa compostezza del firmamento ...
Non occorrono altre parole, è solo grandezza!
Ti auguro di arrivare a sera e di scoprirla mio caro amico!
E sia!
Arianna

MARMELLATA DI MELE

Ingredienti:
3 chili di mele
2 chili di zucchero
Cannella q.b.

La prepariamo così …
Lavate le mele, togliete il picciolo, il torsolo e i semi.
Mettete 1 bicchiere d’acqua in una pentola d’acciaio, aggiungete le mele tagliate a pezzetti e fate cuocere per 15 minuti.
Aggiungete lo zucchero, la cannella e fate cuocere per 1 ora e mezza.
Alla fine della cottura mettete la marmellata ottenuta nei vasetti e chiudeteli subito ermeticamente.

Accorgimenti:
Sterilizzate bene i vasetti di marmellata prima di riempirli e, una volta aperti, conservateli in frigorifero.

Idee e varianti:

Potete aggiungere un bicchierino di rum per rendere la marmellata più aromatica.