Ama Cucina Dona

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30 luglio 2014

INSOLITE CONSERVE - Mostarda di campagna


Proseguiamo con le ricette in vetro ...
Oggi vi propongo quella riguardante la MOSTARDA DI CAMPAGNA ....
E' una ricetta che ho scovato sull'enciclopedia femminile della mia mamma datata 1953.
La scrivo esattamente come è riportata e come la copiai fedelmente sul mio ricettario.
Non aspettatevi che la mostarda risulti esteticamente come quella acquistata al supermercato perché subisce speciali procedimenti che non sono possibili in casa.
Ti auguro un giorno di gioia, quella interiore, quella che abita dentro, quella che è lì in un cantuccio del cuore a sostenere tutti gli innumerevoli passi in avanti che compirai questo giorno, forse anche quelli che ti porteranno indietro, o quelli che ti faranno inciampare, magari con un disagio o con un intoppo non calcolato ....
Ti auguro di affrontare allora tutte le sfide che oggi il quotidiano ti proporrà, son lì, ci sono sempre ma il bello è giungere al gran finale della giornata e sapere che superarle meglio di così proprio non potevi, ti auguro di sfidare il dolore e superarlo il prima possibile, di gioire delle cose belle e farne la tua forza!
E' come un'onda che si forma nell'acqua del mare se vi lanciate un sasso, un cerchio e un altro e un altro, e un altro e un altro ancora, si allarga e abbraccia la storia!
Allora dall'alba di oggi al tramonto di stasera la tua vita canterà utilizzando la modulazione di frequenza della vita quella di sempre, quella di tutti i giorni ...
Perchè vedi mia cara tu, ogni giorno siamo in die belli, et in bello, (giorno di guerra e di battaglia) ma la vera grandezza di una persona ha due sigilli a suo compimento e a sua vittoria: l'umiltà, che a tutti la rende accessibile, e la leggerezza del cuore, che fa sì che niente e nessuno la possa sottomettere, fuorché l'Amore!
E sia!
Arianna

MOSTARDA DI CAMPAGNA

Ingredienti:
1 Kg di frutta (pesche, albicocche, susine, ciliegie, fichi, perine dure)
50 gr di senape in polvere
850 gr di zucchero
200 cc di acqua
150 cc di aceto bianco

La prepariamo così:
Versare nell'acqua 650 gr di zucchero e cuocere per un quarto d'ora, aggiungere la frutta a pezzi di ugual dimensione, e cuocere a fuoco lento finché non è un pò morbida.
(circa venti minuti)
Togliere dal fuoco, far sobollire l'aceto con 200 gr di zucchero e farne uno sciroppo denso. (circa 15 minuti)
Quando si sarà raffreddato, unire la senape e lasciare riposare per un'ora.
Mescolare lo sciroppo alla frutta e mettere nei vasi coprendola bene.

Adatta per lesso.

AMA CUCINA DONA 




29 luglio 2014

INSOLITE CONSERVE - Marmellata di pomodori verdi

Vorrei sempre occuparmi della casa, accarezzarne le linee maestose dell ' arredamento scelto, dei profumi del pane cotto nella mia stufa a legna! 


Lo charme che ogni donna emana celata dietro il fiocco del suo grembiule, le mani che danzano in un canto infinitesimale costruito dalla sola motivazione di essere donna ...


Quando sei intenta a mescolare la marmellata, puoi anche leggere Shakespeare, cantare Back, danzare Strauss.
Arianna



Marmellata di pomodori verdi

La marmellata di pomodori non è molto utilizzata, nonostante sia dolce e zuccherina, con un retrogusto leggermente acidulo che conferisce una nota aggiuntiva di bontà.
Preparatela in casa e gustatela a colazione o in accompagnamento a formaggi e carni bianche.

Ingredienti:

800 g di pomodori verdi
400 g di zucchero
Il succo di 1 limone

La prepariamo così: 

Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli e tagliateli a pezzettini.

Metteteli in una casseruola, insieme al succo di limone e lo zucchero e lasciateli riposare per 2 ore, trascorse le quali trasferite la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata a fuoco basso per 25 minuti.
Fatela raffreddare la marmellata a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigorifero per 5 ore. Trascorso il tempo di raffreddamento, rimettete la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata per ulteriori 25 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Travasate la marmellata nei vasetti, richiudeteli con gli appositi coperchi e metteteli a testa in giù per 15 minuti, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
Attendete qualche giorno prima di consumare la marmellata, oppure abbiate pazienza di conservarla nella vostra meravigliosa dispensa in attesa dell'autunno o dell'inverno, quando potrete accompagnarla a formaggi dal sapore deciso! 

Accorgimenti:
Fate attenzione che la marmellata non si asciughi troppo e, qualora tendesse ad attaccarsi al fondo della casseruola, unite un bicchiere d’acqua. 

Idee e varianti:
Se gradite, potete utilizzare metà quantità di pomodori verdi e metà leggermente rosati, per un aroma e un colore ancora più invitanti!

Ama Cucina Dona



26 luglio 2014

UNA SCUOLA DI CUCINA CHE HA NOME ARY'S HOUSE


Una scuola di cucina speciale, aperta solo alle bambine …
Poche per volta, merende su misura che escogito d’istinto …
Il pane che preparo per loro e ingredienti segreti che nel club letterario dei circoli dell’amicizia, producono effetti straordinari: donne che si incontrano, amicizie che si formano, consigli che si donano, letture che si scambiano, ricette che si testano, la Family!
Avevo deciso di non stabilire nulla a priori, quella scuola di cucina era per me come una pietanza che prepari per la prima volta, non sai assolutamente come riuscirà!
Ciò che desideravo era soltanto udire quelle piccole voci bambine mescolarsi nell’aria, di inverni vissuti al caldo con coperte di patchwork, strudel di mele e cannella, cioccolata calda, marmellata di fragole e frutti di bosco, pane appena sfornato, ago filo e ricami, musica, frolla e biscotti  ….
Un minuscolo regno accogliente come la tenerezza di un abbraccio, aromi di benessere che donano pace!
Una magnifica torta di mele profumata al limone, crostatine di frutta e biscotti al passito!
Marmellata di lamponi homemade raffreddata sul davanzale della finestra, lo scintillante riverbero delle acque della mia casa dinanzi al fiume!
E le loro risate, le mani sporche di burro, cuffie e grembiuli, la stanza che sa di felicità, vaniglia e amicizia, quando iniziano le lezioni!
L’unico desiderio che ho?
Regalarvi anche solo un pizzico di allegrezza, quanto basta come nelle ricette!
Arianna 




AMA CUCINA DONA 



25 luglio 2014

IL CANTO DEL BOSCO - Liquore alle noci


Alle narici di Dio ho respirato
il profumo del bosco!
Lì dove ondeggiano magici steli campestri,
aglio orsino e bacche selvatiche,
concerto della creazione,
un cuculo, un picchio e un pettirosso!
La musica alza nel cielo
cerulee note di incanto,
mescolate a pane, farina
e fiori di lavanda!
Sui verdeggianti sentieri,
ti ritrovo Bellezza e presenza
nel fragore delle acque
dove io e Te abbiamo appuntamento.
Qui mi lascio attraversare
dal sospiro lieve dei passi ove sei presenza,
nel muschio che guarda a nord,
nel sole che filtra tra i rami del castagneto,
nell'erba lieve ove i piedi nudi del mio incedere
formano l'impronta della mia anima in ascolto di Te!
Lasciami qui ... resta con me fino all'imbrunire...
Lascia che il cuore si avvalga di cercarTi senza pesantezze.
Lasciami cullare dalla ninna nanna dei secoli
che il bagliore della luce del giorno canta,
illuminando l'essere mio!

Arianna


Liquore alle noci


Ingredienti:
25 noci acerbe (corrispondono a circa 1 kg)
3 pezzetti di chiodi di garofano
2 pezzetti di cannella
scorza di limone non trattato
500 g di zucchero
500 ml di alcol a 95°
1 litro di acqua.

Preparazione:
Per prima cosa è necessario lavare con molta cura le noci dopodiché vanno asciugate delicatamente con un panno morbido. Una volta asciugate, le si taglino in quattro parti .

A questo punto si versano le noci tagliate, i pezzetti dei chiodi di garofano e quelli di cannella, la scorza del limone e l’acqua in un pentolino e si porta l’acqua a ebollizione.

Dopo una cottura di dieci minuti si spegne il fuoco e si copre la pentola.
Passato questo tempo si fa bollire nuovamente il liquido con lo zucchero.

Si lascia poi raffreddare bene il tutto e poi si aggiunge l’alcol a 95°. Si filtra il tutto e si imbottiglia.

Il liquore va lasciato riposare in un luogo fresco per almeno 4 mesi dopodiché si potrà utilizzarlo.

È sempre consigliabile, prima di servirlo, agitare bene la bottiglia.

AMA CUCINA DONA 



24 luglio 2014

RIDIAMO COME LE MONTAGNE - Summer rustic cake


Ridiamo come le montagne
non appena gli voltiamo le spalle,
ogni volta che sono sicure che nessuno le veda.
Come il mare che si ostinano a chiamare furioso
mentre le tempeste non sono che i suoi sghignazzi.
Come le nuvole che se piangono pioggia
è solo per il gran ridere.
Come il vento che non fa che sganasciarsi
e soffia soltanto perché deve riposare il respiro.

L. Ligabue


My summer rustic cake

Da gustare la sera quando il sole tramonta 
e la sabbia della battigia 
racchiude il canto delle onde che si infrangono su essa, 
fra le conchiglie e il sale!
Arianna 


Ingredienti:

pasta brisée 2 rotoli (uno per la base uno per coprire)
1 zucchina
1 peperone giallo
2 uova
parmigiano grattugiato
mozzarella 150 g
1 pomodoro maturo a fettine
basilico
noce moscata
origano
olio e.v.o.
sale
pepe

Preparazione:

Mettete a saltare tutte le verdure (tranne il pomodoro) pulite e tagliate a fettine in una padella con due cucchiai di olio, poi regolate di sale e pepe.
Intanto sbattete le uova con il parmigiano, e conditele con il basilico, la noce moscata, e ovviamente sale e pepe.

Aggiungete le verdure alle uova.
Foderate una teglia con la pasta brisée, farcitela con il composto di verdure e coprite con la mozzarella tagliata a fettine e subito dopo con le fettine di pomodoro.Salate, pepate e terminato il condimento, ponete il secondo rotolo al di sopra sigillando bene i bordi con un piccolo risvolto chiuso su se stesso.


Infornate per 25 minuti a 200°, sfornate e servite dopo qualche minuto

Ama Cucina Dona



22 luglio 2014

ESTATE E PIOGGIA - Le mie fette biscottate


H.4.00 ...
Il rumore della pioggia e il canto del gallo della mia vicina .
Testa e cuore si congiungono al namaste della mia giornata, che inizia piacevolmente a quest'ora.
Quasi sempre per me è così, quel desiderio che parte dal cuore più' che dalla testa, prende il sopravvento sulle mie decisioni et voilà, gioiosamente persa in quel desiderio irrefrenabile che a volte mi assale (il piu' delle volte) sorseggio il mio coffee & milk e mi alzo ...
Mi sento per un attimo Alice nel paese delle meraviglie, una magia di luci, colori, essenze che profumano l'aria campestre di menta selvatica e suoni.
Piove ...
Si può andare in un giardino immaginario e apportare modifiche ai simboli della nostra esperienza di vita e la nostra esperienza di vita cambierà.
E sia
Arianna

Fette biscottate


Ingredienti per 20 fette biscottate:
gr 300 di farina manitoba
gr 200 di farina di grano saraceno
gr 125 di zucchero di canna
gr 100 di olio di mais + 1 cucchiaio
gr 5 di sale
nr 1 cucchiaino di cannella
buccia grattugiata di ½ limone
gr 13 di lievito di birra
gr 180 di acqua tiepida

Procedimento:
Preparate tutti gli ingredienti in modo da avere sottomano l’occorrente per realizzare le fette biscottate.
Far sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e lasciare formare una leggera schiuma in superficie.
Unite all'olio di mais la scorsa grattugiata del ½ limone e la cannella.
Inserire nel vaso della planetaria, con montato il gancio, le farine e il sale.
Versare l’olio e azionare la planetaria, unire quindi lo zucchero di canna e l’acqua con il lievito.
Lavorare per diversi minuti fino ad ottenere un composto omogeneo leggermente appiccicoso che lascerete riposare per due ore coperto con un telo umido.
Ungere con il cucchiaio di olio di mais un uno stampo da plum-cake lungo 30 cm e infarinatelo eliminando la farina in eccesso.
Una volta passate le due ore formate un filoncino con l’impasto e ponetelo nello stampo.

Lasciare lievitare ancora per un ora coperto da un telo.

Riscaldare il forno a 200 °C (va bene il forno ventilato) e cuocere il dolce per 20 minuti circa.
Una volta cotto, sfornate il filoncino, toglietelo dallo stampo e lasciatelo raffreddare su una grata per dolci.

Quando è freddo affettatelo e sistemate le fette su di una teglia.
Infornare a 160 °C per 15 minuti, poi rigirate le fette su se stesse e cuocere per altri 5 minuti.
A questo punto le vostre fette biscottate sono pronte per essere gustate.


Ama Cucina Dona 


16 luglio 2014

MARMELLATA DI CAROTE


Buon giorno amici!
Oggi un'ottima marmellata di carote.
La preparo spesso e volentieri, poiché ha un'ottima versatilità in cucina anche per la farcitura di torte e biscotti, oppure semplicemente degustata con formaggi saporiti o su una fetta di pane tostato e velato da una spalmatura di burro!
Allora, gambe in spalla, inizia la nostra giornata!
Le enormi possibilità che ci offrirà, i risvolti che andremo leggendo all'interno di quanto sarà possibile vivere, come attesa e come realizzazione!
Buon proseguimento!
Arianna

MARMELLATA DI CAROTE 

La marmellata di carote, preparata bollendo le carote col limone, passandole e unendole successivamente allo zucchero, è una confettura che può essere preparata in questo periodo dell'anno per poterla consumare durante il periodo autunnale.
Il periodo di conservazione prima del consumo è di 40 giorni.

INGREDIENTI:
1 kg Carote piccole e tenere
500 g Zucchero
2 Limoni
1 bicchierino Cognac (o rum)

LA PREPARIAMO COSI' :
Mondare e lavare le carote.
Metterle in una casseruola, irrorarle con il succo dei limoni e coprirle d'acqua a filo.
Chiudere solo parzialmente la casseruola con il coperchio e far cuocere.
Quando le carote saranno del tutto cotte, scolarle e passarle al passaverdure.

Far cadere il passato nella casseruola, unire lo zucchero e la scorza grattugiata (solo il giallo!) dei limoni.
Rimettere al fuoco e far bollire a fuoco bassissimo mescolando spesso fino a ottenere la consistenza desiderata.

Spegnere, lasciar intiepidire e unire il liquore.
Mescolare e versare nei vasi sterilizzati, lasciar raffreddare a vasi aperti avvolti in canovacci, chiudere e conservare in un luogo buio, fresco e asciutto per due giorni.
Ricapovolgere i vasetti e verificare che si sia creato il sottovuoto.
Attendere 40 gg e consumare.